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DATI
- DISTANZA DA FROSINONE 60 Km
- ABITANTI: 900
- ALTITUDINE: m 784 s.l.m.
- CAP: 03040
- PREFISSO TELEFONICO: 0776
- COLLEGAMENTI: Acotral (Cassino-Sora)
- SUPERFICIE KMQ: 50,56
- POPOLAZIONE: 872
- GRADO DI RURALITA’ DENSITA’ DI POPOLAZIONE
ABITANTI/KMQ: 17,2
- SUP. MONTANA KMQ: 50,34
- SUP. PROTETTA KMQ: 20,1357
- MUNICIPIO: Via G. Terenzio tel. 65021
- Distretto scolastico: 57°
- Comunità montana: 14 "Valle del Comino"
- Piano Territoriale Paesistico: n.12 "Sora-Valle
del Liri"
- USL: FR/8 Atina
- OSPEDALE: Atina PRONTO SOCCORSO: Atina
- BIBLIOTECHE: Biblioteca comunale, piazza
del Municipio
- IMPIANTI SPORTIVI: Palestra polivalente,
loc. Acquasanta
- Confini geografici: Confina a nord
con la regione Abruzzi , ad est con Picinisco, a sud con
Picinisco, ad ovest con S Donato Val Comino e Gallinaro.
DESCRIZIONE
Settefrati
(m. 784 s.l.m.) sorge sulle alture situate nella parte orientale
della Valle di Comino.
Il nome dell'antico castello di Settefrati viene citato per
la prima volta il 14 giugno 991, quando l'Abate Monsone di
Montecassino cede al Duca Rinaldo dei Marsi la chiesa di San
Paolo, il più rinomato monastero cassinese in Valle
di Comino. Lattuale denominazione fu imposta dai monaci
benedettini che vollero ricordare i sette figli di Santa Felicita
uccisi a Roma durante le persecuzioni contro i cristiani.
Nella splendida Valle di Canneto,(1020 m. S.l.m.) in pieno
Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, a circa 10 km dal
centro, troviamo il Santuario della Madonna di Canneto, meta,
nel mese di agosto, di decine di migliaia di pellegrini provenienti
da ben quattro regioni. Nel paese, caratterizzato da vicoli,
viuzze, strettoie e sopportici, troviamo edifici storici di
indubbio interesse:
la chiesa della Madonna delle Grazie, caratterizzata da un
soffitto a cassettoni e da un atrio affrescato con scene del
giudizio universale ispirato alla visione del monaco settefratese
Alberico vissuto nel XII secolo (a detta di molti studiosi
tale visione, conservata negli Archivi dell'Abbazia di Montecassino,
potrebbe rappresenta una delle fonti ispiratrici della Commedia
di Dante Alighieri), la chiesa di Santo Stefano, attualmente
in fase di restauro, la torre medievale (XIV secolo) ed un
bellissimo lavatoio in pietra con archi a tutto sesto sorretti
da pilastri e volte in crociera. Da tempo immemore, il 22
agosto, sul calar della sera, in occasione della processione
per il ritorno della statua della Madonna dalla Valle di Canneto,
dove viene portata il 18 agosto, il paese viene invaso da
migliaia di fedeli e turisti richiamati dall'importante festività
religiosa e da fuochi artificiali che a giorno l'intera Valle
di Comino.
TURISMO
- Ristorante La Meta, tel. 65293;
- Ristorante Frattaroli Francesca Località
Pisciarello tel: 0776 695011
- CAMPEGGI E RIFUGI: Rif. Acquanera; Rif.
Macchiamarino
MANIFESTAZIONI
- S. Michele Arcangelo (8 maggio),
- S. Antonio (13 giugno),
- S. Anna (26 luglio),
- Madonna di Canneto (14-29 agosto).
- Sagra delle sagne e fagioli
- Premio di pittura "Libero de Libero"
(14-29 agosto).
- Convegno-incontro con gli emigrati (27
agosto).
NUMERI UTILI
- UFFICIO POSTALE: Piazza P. Venturini, tel.
65012; fraz. Pietrafitta, tel. 65097
- POSTO TELEFONICO PUBBLICO: Alimentari Abruzzese,
piazza Municipio, tel. 65019; Alimentari Cedrone, fraz.
Pietrafitta
- Carabinieri, tel. 508704 (S. Donato V.C.);
- Vigili Urbani, via G. Terenzio;
- Guardia Forestale, tel. 508816 (S. Donato
V.C.)
- UFFICI TURISTICI: Associazione Pro Loco
"Settefrati"
DA VEDERE
- Cappella S. Giovanni Bosco;
- Chiesa della Madonna di Canneto;
- Chiesa di S. Felicita (sec. XVI);
- Chiesa di S. Michele Arcangelo;
- Chiesa di S. Maria della Tribuna;
- Chiesa della Madonna delle Grazie (sec.
X);
- Chiesa di S. Stefano Protomartire
PRODUZIONE
- PRODOTTI TIPICI: formaggio pecorino
Il progetto della Val Canneto
Su richiesta del Comune di Settefrati, nell'attuazione
dE programma comunitario leader Il, il Gruppo di Azione Locale
Versante Laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo ha riconosciuto
nella Val Canneto un'area di grandissimo interesse culturale
e naturalistico su cui intervenire urgentemente. L'Assessorato
all'Ambiente della Regione Lazio ha ritenuto di condividere
il progetto, co-finanziandolo.
Canneto, luogo di culto e di frequentazione antichissimi,
è tuttora meta di grandiosi pellegrinaggi: più
di 100 compagnie le migliaia di visitatori raggiungono la
valle soprattutto nel periodo tra il 18 e il 22 agosto (festa
della Madonna di Canneto).
La Valle, cuore del Versante Laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo,
frequentata dai grandi mammiferi (orsi-lupi)e dal più
maestoso rapace appenninico (aquila reale), oltre che d interesse
ambientale e religioso, è sito di reperti archeologici
quali il tempio pagano intitolato alla dea Mefite (IV sec.
A.C.) ritrovato alla profondità di 12 metri durante
gli scavi per i lavori di captazione delle acque purtroppo
subito "ricoperto", e di antiche miniere di limonite
utilizzate probabilmente dai popoli pre-romani e con certezza
dai borboni alla fine del XVIII° secolo come testimoniato
dalle antiche ferriere.
Le abbondantissime e pregiate sorgenti di acqua potabile della
Valle di Canneto, localizzate a 1100 m sul livello del mare,
con una portata di circa 1.2 mc/sec, vengono captate per rifornire
diversi centri abitati. Gli interventi realizzati hanno portato
al risanamento di alcune zone degradate ed alla salvaguardia
delle risorse naturali razionalizzando la fruizione della
valle. La rinaturalizzazione dell'area della sorgente è
stata realizzata mediante l'utilizzo di tecniche di ingegneria
naturalistica e di architettura del paesaggio, usando reimpianti
con specie vegetai autoctone. La perfetta sintonia tra GAL
e il Comune dì Settefrati ha consentito l'elaborazione
e realizzazione di un progetto condiviso, attraverso un metodo
innovativo di concertazione fra tutte le istituzioni competenti
sulla Valle L'opera, seppure qualificante, lungi dal rappresentare
la completa soluzione dei problemi della valle, ne rappresenta
comunque l'inizio testimonia la bontà del metodo adottato.
RIFUGIO CAI DI VALLE FISCHIA
Sorge sulle alture situate nella parte orientale
della Valle di Comino. Il nome dellantico castello di
Settefrati viene citato per la prima volta il 14 giugno 991,
quando labate Monsone di Montecassino cede al Duca Rinaldo
dei Marsi la chiesa di S. Paolo, il più rinomato monastero
cassinese in Valle di Comino.
Lattuale denominazione fu imposta dai monaci benedettini
che vollero ricordare i sette figli di Santa Felicita uccisi
a Roma durante le persecuzioni contro i cristiani.
Nella splendida Valle di Canneto, (m. 1020 s.l.m.) in pieno
Parco Nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise, a circa 10
Km dal centro, troviamo il Santuario della Madonna di Canneto,
meta, nel mese di agosto, di decine di migliaia di pellegrini
provenienti da ben quattro regioni.
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